Rinofiller trattamento degli inestetismi del naso

Il NASO
Anatomia e Componenti

Il naso è costituito da una porzione esterna ed una interna.

La porzione esterna partecipa alla conformazione del volto di ciascun individuo e corrisponde alla cosiddetta “ piramide nasale” formata da una porzione ossea (le ossa proprie del naso) e una porzione cartilaginea. Queste componenti determinano il Cosiddetto DORSO (sia osseo che cartilagineo) e la PUNTA (cartilaginea).

La porzione interna comprende una apertura verso l’esterno, la narice ove è presente una valvola di regolazione del flusso d’aria (la valvola nasale) formata dal setto e dalle cartilagini alari; una seconda porzione è il naso propriamente detto, una apertura posteriore che si continua nel rinofaringe, le coane nasali.

GLI INESTETISMI DEL NASO

Lungo, corto, largo o stretto, un naso «non perfetto» può stare bene in un volto, purché in armonia con gli altri elementi del volto stesso. Per esempio, un viso dal mento pronunciato sarà reso più armonioso da un naso altrettanto importante, mentre un nasino piccolo e stretto risulterà stonato in una persona dalla corporatura massiccia.

In generale, però, esistono alcune caratteristiche che più spesso di altre sono motivo di richiesta di correzione al chirurgo plastico, da parte sia di donne che di uomini.

Per questa ragione, chiameremo tali caratteristiche “difetti”.

Tra gli inestetismi del naso più diffusi possiamo annoverare, perciò, i seguenti:

Difetti del Profilo:

  • Gobba nasale o “gibbo”;
  • dorso nasale stretto o “insellato”;
  • punta cadente.

Difetti in visione frontale:

  • Punta deviata;
  • Irregolarità e/o asimmetrie del dorso e della punta nasale.

Approfondiamo insieme in cosa consistono i difetti.

Gobba nasale o gibbo

La gobba nasale, altrimenti detta gibbo, è un difetto del naso molto comune, una delle ragioni principali del ricorso ad un chirurgo plastico per quanto riguarda la rinoplastica.

Come suggerisce la parola stessa, la gobba nasale consiste in un dorso non rettilineo, che determina, quindi un profilo del dorso detto “convesso”.

Dorso nasale stretto o “insellato”

Esistono casi in cui il profilo nasale può essere poco gradito perché troppo “scavato”. Un naso con queste caratteristiche viene definito in gergo tecnico come “insellato” e apparirà poco definito sia di profilo che in visione frontale.

Punta cadente del naso

L ‘apice della piramide nasale dovrebbe formare un angolo di circa 90 gradi con la cute della regione perilabiale. Una punta cadente, riducendo in modo netto lo spazio tra quest’ultimo e le labbra e creando , quindi, un “angolo naso-labiale troppo chiuso” può contribuire a determinare un profilo poco gradevole.
In questo caso, la correzione del difetto dipende dalla forma e dalle dimensioni del naso.

Punta del naso deviata

La punta del naso può manifestare irregolarità anche in visione frontale, presentandosi “deviata” verso uno dei due lati del volto. Queste caratteristiche possono essere dovute a caratteri somatici ereditari, a traumi o a precedenti interventi di rinoplastica non perfettamente riusciti.

Avvallamenti e irregolarità o asimmetrie del dorso e della punta

Osservando molti volti (negli uomini come nelle donne), sarà capitato a tutti di notare avvallamenti piu (insellamento) o meno (irregolarità) evidenti a livello del naso Questi inestetismi sono causati dalla mancanza di uniformità delle strutture di sostegno (ossa o cartilagini) e possono essere causati da difetti congeniti, traumi o interventi chirurgici precedenti.

IL RINOFILLER

Il rinofiller, o “rinoplastica non chirurgica”, è un trattamento di medicina estetica che consente di uniformare le “linee” del naso mediante l’iniezione nei tessuti “filler” di acido ialuronico e botox.

In casi selezionati, questa tecnica permette di migliorare l’estetica del naso senza ricorrere alla chirurgia.

Questo trattamento è consigliato nel caso di piccoli difetti estetici, come quelli della punta (sia essa scesa o deviata) e del dorso del naso (gibbo o insellamento).

Il filler dermico può essere utilizzato per riempire le aree irregolari con il risultato di correggere le gobbe, o di sollevare leggermente la punta del naso oppure di alzarne la radice (la base).

Ovviamente, la correzione del naso non chirurgica modifica solamente un difetto estetico e non corregge, per esempio, una difficoltà respiratoria o una deviazione del setto nasale per le quali, invece, occorre l’intervento chirurgico.

Le infiltrazioni vengono solitamente effettuato:

Sul dorso: iniettando il filler sopra o sotto “l’avvallamento” è possibile rendere il gibbo meno evidente, appianare eventuali irregolarità, nascondere lievi deviazioni.

Sulla punta: è possibile sollevare la punta del naso o ottenerne una lieve rotazione nei casi di deviazione

Il rinofiller non è una tecnica adatta a tutti i difetti estetici.  È sconsigliata nel caso di un naso di grandi dimensioni, perché riempiendo gli avvallamenti si incrementano le dimensioni del naso.

Casi clinici